No results
Bella e impegnativa arrampicata di stampo classico, su roccia mediamente solida, (è bene comunque verificare le prese prima di caricarle, e a tratti ricoperta da licheni che non disturbano la progressione, evitare in caso di pioggia).
Si tratta di una via aperta negli anni 60 e la chiodatura è rimasta praticamente quella di allora, sono però state spittate tutte le soste.
Dal rifugio seguire il sentiero n°2 che sale verso il Bivacco Spataro; giunti alla base della bastionata rocciosa sotto il bivacco, piegare a sx e seguire gli ometti e i segni di vernice che portano alla base della parete, 0,45 min.
L# | III | 30m | Attaccare alla base dello spigolo risalire una evidente rampa posta alla sinistra dello stesso (in certi punti erbosa) .
L# | IV | 30m | Risalire sopra alla sosta un’evidente fessura e poi proseguire per circa 10mt. un diedro/canale erboso, raggiungere la sosta superarendo un gradino di circa 3mt. posto sul fianco sinistro del canale (1 chiodo poco visibile).
L# | IV/III | 30m | Seguire lo spigolo, con arrampicata più o meno in cresta con difficoltà discontinue.
L# | IV/III | 30m | Come L3.
L# | IV+ | 30m | Dalla sosta salire direttamente (ignorare un’altra sosta più monte - verificare prese) verso il bordo dello spigolo, che lo si risale superando alcuni piccoli strapiombi fino a un terrazzino.
L# | IV+ | 30m | Continuare lungo lo spigolo prima a sinistra e poi a dx fino alla sosta posta alla base di una placconata con licheni.
L# | V/V+ | 30m | Superare la placconata sul lato dx dello spigolo (3 chiodi) e poi scavalcarlo per proseguire più facilmente fino alla sosta.
L# | VI+ | 30m | Superare direttamente il muro verticale, (3 chiodi 1 spit e un friend incastrato), (subito dopo la sosta s’incontra un chiodo poco sicuro, ma pochi metri dopo alla base del muro verticale un po’ nascosto c’è un ottimo chiodo).
L# | V/V+ | 30m | Proseguire a dx dello spigolo superando uno strapiombo ben appigliato, ( verificare prese, primo chiodo 4 m sopra la sosta).
L# | VI+ | 30m | Proseguire sempre sul lato dx dello spigolo prima superando un leggero strapiombo ben appigliato poi il muro verticale ( numerosi chiodi, attenzione comunque che l’uscita finale è da protegge e rimane decisamente atletica come il resto del tiro), sosta sul lato sx dello spigolo.
L# | IV+/V | 30m | Dalla sosta tornare di qualche passo indietro e aggirare il filo dello spigolo prosegguire lungo la placconata a dx dello spigolo (3/4 chiodi) e arrivare alla sosta sul filo dello spigolo.
L# | IV+/V | 30m | Proseguire ancora sul lato dx prima in placca poi tornare verso lo spigolo superando un breve muretto( 1 chiodo alla base, passo delicato) e andare in sosta sul lato sx dello spigolo.
L# | IV+ | 30m | Salire direttamente la placca posta sopra la sosta, appena a sx del bordo dello spigolo, superare un breve camino con alcune lame non troppo solide e traversare poi a sx per alcuni metri fino a raggiungere l’ultima sosta di “Brontolo Balakov”.
L# | IV/III | 20m | Diritti sopra la sosta seguire gli spit.
Serie di Nuts e Friends completi, martello e qualche chiodo, eventuali staffe
Nella descrizione della salita, ho volutamente utilizzato la scala di difficoltà UIAA sia per seguire la descrizione che si trova sul libro del Vaucher (Alpi Pennine 100 più belle ascensioni)sia per evidenziare quali erano le valutazioni date in quei anni alle difficoltà.
Suggerisco quindi di non farsi assolutamente ingannare dai gradi indicati, la valuatzione allora era "molto stretta" è quindi molto facile sorprendersi di un quarto grado che a noi sembra un bel quinto!
- Aperto : 12 giugno 1960 - Angelo Bozzetti, Piero Rosset.
Pick a date to see who is going
Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0