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Dal rif. Crete Seche, seguendo il sentiero per il Mont Gelè sin sotto il bivacco Spataro, poi verso W su pietraia si punta all'evidente canale detritico che separa la Vierge dalla punta Charrey, in circa 45 minuti si giunge all'attacco.
Il versante ESE della Vierge de l'Aroletta è costituito da una serie di belle placconate di roccia solida, e su di esse sono state aperte diverse vie. La via "Oriana" attacca nella parte centrale della parete, appena al di sotto di un pronunciato canale-camino che separa la parete vera e propria da una placca del canale detritico che conduce allo spigolo E (spigolo Bozzetti) della punta Jean Charrey .
La via segue una serie di belle placche più o meno appoggiate con andamento lineare sino al cengione detritico a metà parete.
Tutta la via è attrezzata a spit ogni 3-4m ed è praticamente impossibile sbagliare.
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L#~ Dal cengione altre 4 lunghezze conducono in punta.
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- Lungo la via con 10 calate.
- Per la cresta N al Col de l’Aroletta (2860m), con 5 doppie e poi a piedi per macereto.
- Corda 2×50 m
- 12 rinvii
Via ottimamanete attrezzata a spit (puro "plasir"), non è necessario integrare. Alcune lunghezze sono lunghe sino a 50 mt.
Primi salitori : estate 1997 - Andrea Girandi, Jon Sebastiano, Giorgio e Marco Vacchiero.
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Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0