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Via che percorre l'imponente avancorpo del pinnacolo. La chiodatura in via è molto distanziata. I passi duri sono ben protetti, ma sul "facile" ci sono anche 6 m tra un chiodo e l'altro.
Superare il paese di Valbondione e parcheggiare nei pressi della funivia dell'Enel. Scendere lungo la strada fino ad un ristorante nei pressi della vecchia ferrovia di servizio della guida. Da qui seguire il sentiero che sale dietro la rete fino all'abitato di Maslana (indicazioni sul muretto per il Rifugio Curò).
Superare l'abitato di Maslana (1200m) e raggiunta una fonte con tettoia, si segue il sentiero poco oltre il fiume. Da qui prendere una traccia che si stacca sulla sinistra (bolli rossi). Seguire il ripido sentiero fino ad un traliccio. Da qui prendere la traccia sulla sinistra (indicazione "pinnacolo" su un tronco) che conduce sino al grottino alla base del pinnacolo. (1h30 totali di avvicinamento)
La via attacca alla sinistra di questo (placchetta metallica alla base).
Ci si cala in doppia da New Age. Dalla sosta calarsi in verticali per circa 55m fino a raggiungere una sosta con anello e cordoni.
Da qui poi scendere seguendo la linea di fix in verticale su soste a golfari (distanti l'una dall'altra circa 20/30m) fino a raggiungere il sentiero che conduce al grottino. L'ultima sosta di calata è spostata sulla sinistra faccia a monte (dopo lo strapiompo non puntare all'albero sotto in verticale, ma portarsi sulla sosta visibile sulla sinistra).
2 corde da 50-55m per le calate.
Nuts, friends medio-piccoli e un 3 camalot.
- Granito compatto, chiodatura a spit, soste a fittoni da collegare.
- Contare almeno 4/6 ore per la salita e 1 ora per la discesa.
- Il primo spit dopo le soste è quasi sempre messo in modo da non proteggere adeguatamente un'eventuale caduta.
G.Tomasoni, E.Scandella, Settembre 1997
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Джерело: camptocamp.org · текст під ліцензією CC BY-SA 4.0