Нет результатов
Via che percorre l'evidente spigolo della Rocca Garba.
L'itinerario non può essere annoverato tra i più impegnativi, né tra i più belli dei molti presenti nella zona; può essere percorso in abbinamento a qualche via sui Bricchi Neri e si adatta ad un primo approccio. La roccia, in verità, a tratti è un po' a scaglie; tuttavia l'impeccabile attrezzatura e la bellezza dell'ambiente valgono una visita.
Da Viozene (1245 m) si imbocca, nei pressi della chiesa, il sentiero segnato che sale tra boschi e pascoli e in meno di un'ora conduce al Rifugio Mongioie (1520 m). Dal rifugio si segue brevemente il sentiero per il Bocchin de l'Aseo; indi lo si abbandona e si rimontano faticosi prati, in direzione dei marcati torrioni (Bricchi Neri) che contraddistinguono la Rocca Garba alla sua sinistra. Si superano facili saltini rocciosi e si entra in una anfiteatro; la via attacca all'estremità destra, nei pressi di un camino formato da uno sperone staccato (due ore circa dal parcheggio).
Avviene in doppia lungo la via. Le soste sono collegate e dotate di anelli di calata.
M. Motto e E. Lanza, 1994
Si deve a un gruppo di arrampicatori locali la prima vera fase esplorativa (se si escludono i primi timidi tentativi diluiti nel corso dei decenni) tra cui spiccano Gallizio, Siri e Parodi. Poi, negli anni '90, arriva Manlio Motto, che armato di trapano, inizia ad attrezzare sistematicamente itinerari abbastanza severi e ci regala una delle zone arrampicatorie più interessanti dell'intero Piemonte.
Выберите дату, чтобы увидеть, кто идет
Источник: camptocamp.org · текст под лицензией CC BY-SA 4.0