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A5 To - Ao ; uscita Pont S. Martin ; Gressoney St. Jean ( castel Savoia ) ; alpeggi di Cialvrina 1758 m.
Dagli alpeggi di Cialvrina 1758 m. , raggiungibili in auto dal Castel Savoia , seguire il sentiero con segnavia n°. 2 che in circa 30 min. conduce verso W alla stazione superiore della seggiovia di Weissmatten 2046 m. ; poco prima di raggiungerla , svoltare a SE sul sentiero con segnavia n°. 1A che in circa 2 ore porta al passo ed al lago superiore di Frudiera 2271 m.
Dall'alpe di Frudiera 2278 m. proseguire a sinistra di un crestone erboso e roccioso per pascoli e pietraie in direzione S ; puntare all'evidente cresta N e raggiungere l'attacco da destra ( W ) per mezzo di una cengia inclinata verso sinistra che permette di afferrarne agevolmente il filo ( 2,00/2,30 h ).
Scalare la cresta rimanendo il più possibile sul filo dove la roccia è migliore e le difficoltà si mantengono sul II° + / III° . Un torrione più marcato si aggira facilmente sul versante W per una evidente cengia . Si prosegue sino al testone detritico quotato 2992 m. dove la cresta si perde nelle pietraie del circo terminale dell'estinto glacio-nevaio . Da qui si può proseguire per l'ultima parte della cresta N sino all'antecima W 3027 m. ( I° / II° ) e per la cresta W raggiungere la punta su sentiero e brevi facili passaggi su roccette ; oppure traversare verso E la pietraia e raggiungere per una larga cengia il crestone NNE che conduce a poche decine di metri a W dalla punta 3075 m. ( roccia a blocchi , II° + )( 2,30 / 3,00 h ).
Scendere la cresta W sino all'intaglio tra l'antecima W e la vetta , da qui 2 possibilità :
Da roccia ; qualche cordino o fettuccia .
La cresta supera un dislivello di circa 600 m. e si sviluppa per 1400 m. ; non presenta passaggi obbligati ma è consigliabile rimanere il più possibile sul filo dove la roccia è migliore e le difficoltà si mantengono sul II° + / III° . E' possibile , altresì , abbandonare la cresta sia sotto ( breve canalino ) che sopra la quota 2992 m. uscendo a sinistra verso E , raggiungendo le pietraie della via normale.
Data la lunghezza dell'itinerario ( 2,30 + 3,30 h ) è preferibile partire dagli alpeggi di Cialvrina 1758 m. raggiungibili in auto su comoda strada asfalata . L'utilizzo della seggiovia di Weissmatten obbliga ad una partenza ad ora tarda ( prima corsa alle h 8,45 ).
Scalata piacevole su roccia solida tranne che per i primi 100 metri circa dove si svolge prevalentemente su blocchi instabili . E' l'itinerario più sicuro e vario per chi proviene da Nord , ossia dal passo di Frudiera 2271 m. in quanto le vie normali del versante settentrionale , attraverso i nevai ormai estinti , attualmente si svolgono su pietraie ripide e in parte su terreno detritico infido e delicato . In merito a ciò e preferibile la discesa per la cresta W e il versante S ( via normale da Issime per il colle di Chasten 2549 m. )
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Источник: camptocamp.org · текст под лицензией CC BY-SA 4.0