No results
Da Valbondione, raggiungere la stazione di partenza della funivia di servizio alla diga. Seguire la strada sterrata fino ad arrivare al parcheggio in corrispondenza del ristorante "Il Melograno".
Da qui seguire il sentiero in direzione del rifugio Curò, sino a raggiungere il borgo di Maslana. Continuare lungo il sentiero, superare un borgo e, subito dopo aver attraversato un torrente, seguire la debole traccia che sale sulla sinistra.
Seguire i bolli rosso\gialli fino ad arrivare al traliccio rosso. Da qui risalire, sempre per sentiero, il ripido bosco fino a sbucare su prati sotto il pinnacolo.
Proseguire fino ad arrivare nei pressi di un grottino sotto la parete. La via attacca alla destra (placchetta con nome)
## Via
L# | 5b | 25mt | Rimontare la breve placca iniziale, poi più semplice. Attraversare un canale erboso sulla destra e sostare su due golfari, alla base di una placca inclinata.
L# | 5c | 50mt | Da qui partono 3 vie, New Age è quella più a sinistra. Risalire la placca in verticale sino a raggiungere la sosta in corrispondenza di un tettino .
L# | 6a+ | 25mt | Dopo i primi due spit traversare con passo delicato sulla sinistra. Poi più facilmente in verticale verso la sosta.
L# | 6b+ | 30mt | Rinviare lungo il primo spit e traversare sulla destra. salire per placca superando un paio di tettini verso la sosta.
L# | 6c | 55mt | Tiro chiave. Salire in verticale per placca lavorata. Obliquare a sinistra e poi ancora verticali su per la sosta. Ignorare la prima sosta (scomoda) e salire ancora 15 mt facili (5a) verso l'altra sosta. Necessari 18 rinvii e attenzione all'attrito delle corde.
L# | 5c | 30mt | Salire in verticale per un tetto ben ammanigliato.
L# | 5c | 40mt | Seguire la placca poggiando verso sinistra, sino a raggiungere la sosta posta in un intaglio.
L# | 5a | 20mt | Breve placca che arriva alla madonnina di vetta.
## Discesa
In doppia lungo la via.
Splendida struttura, molto scenografica, teatro di epiche imprese da parte dei protagonisti del "Nuovo Mattino" lombardo. Caduta nell'oblio a causa dell'alone di terrore che aleggiava su quelle vie (non del tutto a torto, vista la difficoltà di proteggersi, la scivolosità della roccia in caso di pioggia, l'aleatorietà di molti passaggi obbligatori), è resuscitata a grazie all'attrezzatura di nuove linee a spit, prevalentemente di placca. Così il Pinnacolo si è trasformato da parete alpinistica in struttura di tipo sportivo, caratterizzata da una arrampicata divertente e a tratti impegnativa, in cui giocano un ruolo fondamentale i piedi. Ma è bene non dimenticare le vestigia del passato e, se si è convinti e preparati, andare a toccare con mano le emozioni dei tempi che furono.
Pick a date to see who is going
Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0