No results
Malgrado l'ultima guida della zona la liquidi sbrigativamente come un'arrampicata ricavata dagli ultimi lembi di roccia dello spigolo, in realtà è una via splendida, su roccia eccezionale, con una linea molto logica e discretamente continua. Se proprio si vuole trovare un neo, può essere legato al fatto che la parte centrale incrocia più volte la vecchia "Ernestino": una via che non ha mai riscosso un grande successo per il fatto che, essendo stata aperta con chiodatura tradizionale, andava alla ricerca dei punti deboli della parete, qui non particolarmente entusiasmanti (a differenza di molti altri settori della Presolana). Comunque "Echi verticali" ha un suo tracciato indipendente per buona parte dello sviluppo e finisce al sesto tiro, dove conviene continuare fino in vetta, per dare alla salita una fisionomia più definita.
Dal Passo (1287 m) si torna indietro 100 metri fino a un parcheggio, dove c'è il cartello indicatore per il Bivacco Clusone. Si imbocca una stradina, che poi diventa sentiero, attraversa un bosco e raggiunge la Malga Cassinelli. Da qui si prosegue su pista ben marcata fin quasi al Bivacco e alla Cappella Savina. Poco prima si stacca a destra una debole traccia che in breve porta sotto il punto più basso della parete sud. L'attacco è pochi metri a destra (spit visibili e scritta blu alla base). Dal parcheggio meno di due ore.
Fino alla S6 ci si può calare su soste attrezzate; diversamente si sale fino in vetta e si scende per il canale Bendotti (qualche breve doppia e tratti in arrampicata), tornando all'attacco della via.
Non indispensabili due corde da 50 m (qualche friend e dado medio per la parte alta).
A. Conti e G. Colombo, 1998
Pick a date to see who is going
Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0