No results
Da Colere due possibilità: se sono aperti gli impianti (stagione sciistica, luglio solo alcuni weekend e agosto tutti i giorni, controllare) raggiungere la stazione di arrivo Cima Bianca (2070 Mt.), da qui si segue il sentiero n. 311 sino al rifugio Albani da dove una breve traccia piana dietro il rifugio permette di portarsi in direzione della parete nord e quindi al sentierino attrezzato che conduce all'attacco. Se gli impianti sono chiusi (come il ns caso) seguire il sentiero n. 403 che sale attraverso boschi al rifugio Albani. Dopole vecchie baracche dei minatori si stacca una traccia sulla sx che sale verso lo spigolo (ometti). In corrispondenza dell'intaglio dove si trova una lapide c'è l'attacco.
L# | 3+| 50m | Spostarsi sulla paretina a destra dell'intaglio obliquando a destra su roccia non sempre buona. Sosta su terrazzino (5 ch).
L# | 4+ |55m | Salire la lama a destra della sosta e proseguire per terreno più semplice, superare una nicchia e raggiungere la base di un diedro aperto, salire sino a raggiungere la sosta su terreno friabile (6ch). (presenti 2 soste intermedie)
L# | 4 | 25m | Salire lungo la fessura a sinistra della sosta (IV) che dopo pochi metri diviene canale (III). Ad una cengia traversare a sinistra camminando (I) fino alla sosta sul filo dello spigolo (sosta su due spit con anello per la calata).
L# | 6 | 40m | Tiro chiave. Spostarsi a sinistra oltrepassando il filo dello spigolo, salire qualche metro per una parete molto appigliata e proseguire lungo il filo dello spigolo (1 spit, VI o V/A0), e ritornare a sinistra, salire fino ad incontrare una sosta intermedia, traversare a sinistra lungo una placchetta (3 ch, V+) sino a raggiungere un grosso buco dove si sosta,
L# |5+ |30m | Alzarsi per qualche metro (V+, 3 ch) e traversare a destra sino a incontrare un diedrino, proseguire dritto per poi attraversare verso destra passando sotto a dei tetti ben appigliati (IV+) fino ad una placca ove si trova la sosta a spit attrezzata per la calata.
L# |4 | 50m | Salire lungo il diedro sino ad un salto verticale di roccia marcia. Qui traversare verso destra (1ch) sino ad uscire su di una parete appoggiata (III) ed erbosa con dei bolli arancioni (tiraggio corda). Riportarsi sul filo dello spigolo dove si trova un grosso spuntone con dei cordini, continuare sulla cresta (II) per 10 metri dove si trova la sosta di calata.
Si può proseguire per altri 100m su terreno instabile (III) fino al cengione Bendotti e poi la vetta della Presolana Occidentale. Quasi tutte le cordate interrompono qui la salita e scendono. Discesa: seguire i bolli e le frecce arancioni che vi guidano alle rispettive calate dapprima sul versante dx faccia a monte poi sullo spigolo.
Materiale: cordini e friends (0,5-2 BD)
A vedere questo spigolo dal rifugio Albani viene sicuramente voglia di salirlo, meriterebbe 5 stelle solo per l'estetica. Purtroppo la roccia è bella solo in un paio di tiri, il resto è un po' marcia, un po' erbosa, insomma c'è di meglio. Oggi ci sono parecchi chiodi in via e soprattutto è attrezzata per le calate in doppia su spit con catena. Normalmente si percorre la via sino al termine delle difficoltà come abbiamo fatto noi prima degli ultimi 2 tiri di III su roccia marcia.
La via è stata aperta da Castiglioni, Bramani e Gilberti nel 1930.
Pick a date to see who is going
Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0