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Dal Rifugio Guido Corsi con il sentiero n.625 si passa per la Forcella del Vallone, 2180m, si scende al bivacco CAI Gorizia (1950m) e da qui, in 5 minuti si arriva alla base dell'evidente spigolo.
Volendo è possibile pernottare al bivacco CAI Gorizia (2 strutture per circa 15 posti letto totali, niente acqua in stagione avanzata, coperte, niente fornello) salendo dalla più breve valle di RioBianco passando per le rovine dell'Ex Rifugio Brunner, segnavia n. 625.
Lo spigolo N si presenta ben marcato nella parte superiore, sfuggente nella parte inferiore.
L# | II | | Attaccare lo spigolo sulle rocce 20m a destra del punto più basso, salire verso destra per alcuni metri indi spostarsi su una facile rampa verso sinistra (II, 30m), sosta da attrezzare.
L# | III+ | | Traversare a destra su una paretina di 10m, II, superare un diedro camino quasi verticale di roccia poco solida, 15m III+, sosta su terrazzino a sinistra da attrezzare, sosta su anelli a destra un po' più in basso.
L# | | | Salire dapprima tre metri a sinistra indi spostarsi a destra di altrettanto su una cengia ascendente per portarsi sotto l'imbocco obliquo e strapiombante di una larga fessura situata 4 metri a destra di una grande macchia bianca visibile anche dal basso.
L# | IV+ | | Superare lo strapiombo, 2m IV+, faticoso ed una parete di roccia più articolata, III, e raggiungere verso destra un punto di sosta sotto un diedro.
L# | II+ | 40m | Scalare il breve diedro, II+, e proseguire obliquando a destra, II, fino ad un comodo punto di sosta sullo spigolo.
L# | IV | | Salire dritto ad un rientramento a diedro, superare sui bordi un camino di roccia gialla verticale ma ben appigliato (chiodo a destra all'uscita, IV) e poi su rocce coricate per altri metri fino ad un terrazzino sullo spigolo, 15m III. Qui arriva da destra grazie ad una sistema di cenge l'itinerario originale di Steigl.
L# | IV | 40m | Seguire lo spigolo su rocce articolate fino ad un apparente camino a sinistra ma che in realtà è un passaggio tra lo spigolo ed una quinta rocciosa (foto...), indi spostarsi nuovamente a destra sullo spigolo fino ad una forcelletta.
L# | III | 80m | Seguire per il filo dello spigolo, aereo ma con roccia solidissima e molti appigli, III, fino ad un punto di sosta con nicchia e targa.
L# | IV- | 20m | Salire un metro a sinistra della nichcia ed entrare dritti in un diedro obliquo a destra, 1chiodo, ed uscire ad un comodo punto di sosta.
Per 20m di rocce rotte raggiungere la vetta con il libro.
Scendere in direzione dei due evidenti ometti (SW). Per gradoni con erba e mughi scendere piegando a W, verso il Montasio raggiungendo un canalone (dove sale la via Kugy). Qui sono attrezzate due doppie da 30m. Al termine della seconda ci si sposta di 15m uscendo dal canalone per arrivare all'ultimo anello che con una calata di 25m porta alla forcella tra la Cima Alta di RioBianco e le cime picocle del Riobianco,, 2150m.
Da qui è possibile per ghiaioni ritornare in 20' al bivacco Gorizia oppure, con un sentiero attrezzato percorrere le cime di RioBianco e arrivare direttamente alla Forcella del Vallone mediante il sentiero ferrata del Centenario: attenzione che percorre 80m di camminamento in galleria della grande Guerra, quindi obbligatorio avere una frontale.
Nut ed una serie di friend piccoli
Relazione dalla guida Alpi Giulie di Gino Buscaini, 1973, unico testo di riferimento sicuro per la zona ma un po' datato: le soste ora sono quasi tutte a resinati ma in via non c'è altro (4 vecchi chiodi in tutto).
Percorso non obbligato, il passaggio chiave sembra più duro di IV+, è superabile anche sulla destra.
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Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0