Northern ridge — Mont Pourri | Pick a Peak
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Northern ridge

Elevation Gain (m)
↗ 1400 m
Time
8.4 h
Height of the difficulties
200 m
Orientation
N
Engagement
III
Free climbing
3c

Il Mont Pourri, nonostante il nome poco attraente è la seconda vetta della Vanoise con i suoi 3779 m di altezza. La montagna non è certo più "pourri" (marcia) delle altre anzi, la vetta di estrema bellezza merita la deviazione. La sua cresta N è una delle più belle creste da percorrere nel massiccio della Vanoise. Fin dalla partenza risulta essere molto esposta e con una roccia ben compatta. L'ambiente è di alta montagna, poiché comincia verso i 3650 m, ha inoltre una vista unica sul Monte Bianco, il tutto rende questa ascensione una delle migliori del massiccio.

Salita

Dal lago Marlou, percorrere un piccolo sentiero che costeggia il lago dal lato S. Salire in direzione del lago des Moutons senza però arrivare fin lì, poi continuare a seguire la linea della seggiovia del Grand Col al meglio seguendo la pista da sci, o la strada, per arrivare alla vetta. Dalla cima della seggiovia, continuare nella stessa direzione fino al Grand Col che si delinea lì vicino. Considerare un'ora dal lago Marlou. Il Grand Col è segnato da due rifugi di una decina di posti dove è possibile passare la notte senza grosse pretese di comodità. Seguire un piccolo sentiero nella morena fino al ghiacciaio del Grand Col verso i 3100 m. Calzare i ramponi e legarsi in cordata in questo punto. Salire sul ghiacciaio e con un arco di cerchio sotto l'Aiguille du Saint-Esprit raggiungere i piedi del Col des Roches. Scalare al meglio il ghiacciaio che può essere molto crepacciato a fine stagione e raggiungere il Col des Roches in un'ora dall'inizio del ghiacciaio.

Dal Col des Roches, salire in pieno E un pendio di neve in direzione della cima della parete N di Turia. Il pendio diventa qui più ripido per finire con un canalone a 40 gradi per 50 m. In cima al canalone, continuare su una facile cresta di neve che costeggia la cima della parete N di Turia fino ad arrivare alla cresta di roccia verso 3580 m di altitudine. Posare i ramponi e scalare il versante S in un tiro per raggiungere il filo della cresta. Restare sul filo molto esposto, e scendere in arrampicata una piccola breccia in III+. Continuare la cresta a corda tesa con dei piccoli tiri, si finisce così direttamente alla vetta del Mont Pourri. La cresta è composta da piccoli risalti e si svolge su una roccia piuttosto compatta nelle parti ripide. È quasi orizzontale con un dislivello di 200 m su tiri di circa 1 km. Considerare un'ora di traversata sulla cresta. È possibile partire anche la mattina dal rifugio della Grand Col (piuttosto spartano), o del rifugio di Turia arrampicandosi sulla parete N di Turia. Attenzione questa parete di ghiaccio ha tendenza a scomparire lasciando scoperte delle rocce con conseguente frequente caduta di massi.

Discesa

La discesa avviene dalla via normale sul ghiacciaio del Geay. Seguire la cresta di roccia, poi di neve e raggiungere la spalla del Mont Pourri. Traversare a destra e scendere il ghiacciaio da ripidi pendii di 40 gradi. Ritornare con una grande traversata sotto il Col des Roches, per risalire attraverso cenge e rocce. Dal colle, ritornare dallo stesso itinerario della salita e raggiungere il Grand Col e la propria automobile.

Gear

Ramponi, piccozza, imbragatura, fettucce, nut, ecc....

Remarks

  • Questa ascensione avviene in alta quota. Bisogna quindi essere ben preparati e assicurarsi che la cresta di roccia sia asciutta.
  • Se si fa l'ascensione in una sola giornata, occorre essere ben allenati. La parte su roccia non supera il 3+, ma si svolge in alta quota in un ambiente esposto.
  • La parte su roccia non è molto lunga, un'ora, ma la marcia sul ghiacciaio e la discesa nei pendii a 40 gradi rappresentano la difficoltà di questa ascensione.
  • Accesso : Da Bourg Saint Maurice, recarsi alla stazione sciistica di Arc 2000. All'ingresso della stazione, appena dopo essere passati sotto degli edifici, prendere una strada pastorale di terra che scende sulla sinistra. Seguire la strada fino al lago Marlou. Attenzione ai molteplici incroci.
  • Alloggio : È possibile dormire al rifugio del Grand Col a 2935 m di altitudine. Letti con coperte a disposizione oltre ad alcune posate e utensili da cucina. C'è anche un bruciatore a gas ma la bombola è spesso vuota. Il rifugio, di una comodità piuttosto sommaria, può accogliere una decina di persone. È inoltre possibile trascorrere la notte al rifugio di Turia.

Route history

- 1<sup>a</sup> salita : 26 giugno 1868 - Melchior Anderegg, Johann Jaun, Horace Walker. Per la Cresta NW del Mont Turia.
- 2<sup>a</sup> salita : 2 luglio 1874 - Christian Almer padre, Margaret Claudia Brevoort, W.A.B Cooldidge, Rudolf Kaufmann, Peter Michel. Per la Cresta NE del Mont Turia.
- 1<sup>a</sup> salita italiana : 13 agosto 1895 - Giovanni Bobba, Pietro Re Fiorentin (guida), Casimiro Therisod (guida), Giuseppe Vaccarone.

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    Mont Pourri
    Mont Pourri Rémih / CC BY-SA 4.0 / Wikimedia Commons

    Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0