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Interessante via di ampio respiro, in ambiente di montagna. La via segue l'articolato sperone centrale della parete est, alternando tiri impegnativi su bella roccia compatta e ben lavorata a tiri facili di raccordo, con roccia talvolta instabile, che richiedono una certa esperienza di vie di montagna. Anche la chiodatura richiede una buona padronanza del grado ed una certa dimestichezza con l'utilizzo delle protezioni veloci. Il periodo consigliato va da giugno a settembre.
Accesso: dall'Alpe Devero seguire le indicazioni per il Passo della Rossa; superata l'Alpe Campello, il sentiero inizia a salire ripido alla DX del torrente della Rossa. Dopo circa 50 minuti di cammino si raggiungono i Piani della Rossa, a circa 2000 m di quota, caratterizzati da enormi massi di serpentino, da dove è possibile seguire due itinerari:
1) Appena prima dei grossi massi, girare a SX e seguire il ripido e faticoso canale detritico sotto la parete Sud della Rossa; risalirlo fino a quando Mziano i primi risalti rocciosi, quindi traversare a DX lungo tracce di sentiero segnate da ometti ed aggirare uno sperone roccioso fino a giungere al falso piano che costeggia la parete Est (1 h e 40 min da Devero).
2) Oltrepassare i grossi massi e seguire il sentiero segnato che sale verso DX • fino ad un risalto roccioso (attrezzato con scale) superato il quale si raggiunge il Passo della Rossa; quindi traversare verso SX (ovest) tenendosi il più possibile sul margine SX della pietraia, fino ad incrociare le tracce di sentiero dell'itinerario A (1 h e 50 min da Devero).
La via si sviluppa tra "Picchio muraiolo" e "Nuovo millenio"; il nome è segnato alla base.
11 doppie lungo la via ( saltare la S9 )
10 rinvii ( alcuni lunghi ) + alcuni friends piccoli e medi.
Attrezzatura: 49 fix da 10 mm + 2 fix e anelli alle soste
Aperta dal basso da: Fabrizio Fratagnoli, Franco Pè, Maurizio Pellizzon, Luca Sinigiani (agosto 2003). 1° Libera: Fratagnoli F. ( luglio 2004 )
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Source: camptocamp.org · text under CC BY-SA 4.0